Come è nato home’s Cool?

Quando ero bambino avevo una vera e propria passione per il gioco. Come non averla? Ma quando gli adulti (s)parlavano cercavo sempre di essere e rimanere tra di loro; credevo che fosse importante “sentirsi adulto e crescere” ascoltando i loro discorsi, dove l’argomento era sempre qualcuno di assente.

Crescendo ho imparato che i veri maestri erano e sono i bambini: con la loro capacità di rimanere ancorati all’attimo presente, la loro propensione a perdonarsi sempre e comunque, la loro curiosità, il loro umorismo (spesso tagliente) sincero, il loro modo di osservare e di rimanere nel mondo.
Guardando i bambini ho ricordato il bambino che è dentro di me, che si imbambola ancora davanti ad una cornacchia che gracchia o il balzo di un gatto da un albero mosso dal vento.

Questo desiderio di ritornare alle mie radici di bambino ha attirato a me esperienze in cui fossero presenti sempre dei bambini: dalla classica cena con amici alla fila alle Poste.
E proprio durante una serata tra amici, una persona per me molto cara mi osservò dicendomi:
“Io e te dobbiamo parlare, devi assolutamente far parte del nostro progetto di home schooling”
Il tutto mentre ero attorniato da tutti i bambini presenti alla festa, che intrattenevo con giochi, smorfie e vocine strane.
“Devi insegnare ai bambini massaggio ed anatomia umana!”

Da lì a qualche giorno partì il primo percorso pilota (per me) con 3 splendidi ragazzi, con cui ogni settimana condividiamo conoscenze di fisiologia umana, riflessologia olistica ed anatomia. Tutto all’interno di un ambiente di gioco, senza voti, giudizi o pagelle. Ogni battuta, persino la parolaccia venuta fuori, diventa spunto per imparare qualcosa sul come funziona il corpo umano.

home’s Cool mette le sue radici in questo terreno magnifico:
il gioco per imparare come funziona.
Come funziona l’essere umano per capire come funzionano le relazioni umane.
Come migliorare l’essere umano fisicamente e mentalmente, per migliorare le relazioni umane.
In modo giocoso e profondo, semplice ma non facile, articolato ma non intricato.

In questo terreno impervio e ricco di sorprese metto i miei piedi e, sporco le mie mani assieme a quelle di tanti bambini che hanno voglia di imparare ed insegnare insieme a me, insieme a tutti gli operatori di home’s Cool. Bambini sempre curiosi e pronti a trasformare in strumenti pratici le conoscenze apprese.

In home’s Cool si gioca sempre ed il fatto che si impara insegnando è l’unica cosa a non essere uno scherzo…benvenuto a te!

Stefano Intintoli